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Fondo Partecipativo
BANDO DI SELEZIONE DELLE IMPRESE COOPERATIVE BENEFICIARIE DEGLI INTERVENTI DEL FONDO PARTECIPATIVO
ANNO 2011
1. OGGETTO DEL BANDO
Con l’art. 26 legge provinciale 12 settembre 2008, n. 16 (legge finanziaria 2009) la Provincia autonoma di Trento (la PAT) ha previsto la disciplina di un fondo, avente lo scopo “di promuovere gli investimenti in capitale di rischio nelle imprese cooperative” (il Fondo); il Fondo deve essere alimentato anche da capitali privati e deve essere costituito presso un ente scelto, nel rispetto dei principi di trasparenza e pubblicità, tra quelli con determinate caratteristiche.
Con deliberazione della Giunta provinciale della PAT (la Giunta) n. 2229 del 28 ottobre 2011, la PAT ha tra l’altro deciso, per l’anno 2011, (i) di individuare, quali settori destinatari dell’intervento del Fondo, quelli della cooperazione agricola e della cooperazione di consumo e di dettaglianti, (ii) di fissare in euro 1.500.000,00 l’importo massimo della partecipazione del Fondo in ogni singola impresa cooperativa e (iii) di quantificare in euro 3.000.000,00, l’importo destinato ad alimentare il Fondo per tale annualità.
La gestione del Fondo deve rispettare non solo l’art. 26 l.p. n. 16/2008, ma anche le deliberazioni della Giunta della PAT n. 2229 del 28 ottobre 2011 e n. 2343 dell’11 novembre 2011.
Promocoop Trentina s.p.a. (Promocoop) è stata designata come gestore del Fondo (il Gestore) con determinazione del dirigente del Servizio Commercio e cooperazione della PAT n. 530 del 1° dicembre 2011.
Promocoop, nella propria qualità di Gestore, invita le imprese cooperative – interessate a vedersi finanziate dal Fondo mediante sottoscrizione da parte di quest’ultimo di una parte del capitale sociale delle prime – a presentare un’apposita domanda, avvalendosi della modulistica allegata al presente bando, qualora ritengano di rispettare quanto di seguito precisato.
2. REQUISITI PER L’AMMISSIONE ALLA SELEZIONE
2.1 Requisiti dell’impresa cooperativa
L’impresa cooperativa, per poter partecipare alla selezione condotta dal Gestore, deve avere i seguenti requisiti:
- essere una cooperativa a mutualità prevalente;
- essere una piccola o media impresa ai sensi del diritto dell’Unione europea;
- non essere qualificata come impresa in difficoltà ai sensi del diritto dell’Unione europea;
- avere la sede legale e amministrativa nel territorio della PAT;
- svolgere principalmente la propria attività mutualistica nel territorio della PAT.
Per “impresa in difficoltà ai sensi del diritto dell’Unione europea” si deve intendere ai fini del presente bando quella che si trovi in una delle condizioni previste dal diritto italiano per l’apertura nei suoi confronti “di una procedura concorsuale per insolvenza” o, comunque, quella che sia incapace “di riprendersi con le proprie forze o con i finanziamenti ottenuti dai suoi proprietari/azionisti o da altre fonti sul mercato” [Comunicazione della Commissione (2004/C 244/02) relativa agli Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà].
Per “piccola o media impresa ai sensi del diritto dell’Unione europea” si deve intendere ai fini del presente bando la definizione di micro, piccola e media impresa data dalla disciplina comunitaria e recepita a livello nazionale con il decreto del Ministero delle attività produttive del 18 aprile 2005 (Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese).
Per impresa cooperativa che svolge “principalmente la propria attività mutualistica nel territorio della PAT” si deve intendere quella che dimostri che la maggioranza della sua attività mutualistica sia svolta in favore dei suoi soci cooperatori residenti od operanti in via continuativa nel territorio della PAT.
2.2 Requisiti del progetto di sviluppo
Per poter partecipare alla presente selezione l’impresa cooperativa deve presentare un progetto supportato da un piano industriale e da una valutazione economico-finanziaria (il Progetto), il quale consenta di valutare quali sarebbero gli effetti dell’intervento partecipativo del Fondo in ordine alla sua redditività, ancorché prospettica, e al suo impatto finanziario e patrimoniale sul presentatore del Progetto.
Il Progetto deve essere predisposto o almeno validato da un soggetto, anche in forma societaria, diverso dal suo presentatore, il quale dimostri al Gestore un’idonea professionalità nel settore economico-finanziario e, specialmente, nell’analisi delle imprese cooperative.
Il Progetto deve avere almeno una delle seguenti finalità:
- sostenere investimenti innovativi e a forte crescita;
- incoraggiare il ricorso a nuove tecnologie e progetti di ricerca e sviluppo;
- rafforzare la situazione finanziaria dell’impresa;
- promuovere l’aggregazione fra imprese operanti nel settore e la costituzione di reti di imprese o altre forme associate di gestione.
3. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le imprese cooperative interessate a partecipare alla presente selezione devono far pervenire un’apposita domanda, secondo il facsimile allegato al presente bando, in carta libera, firmata, a pena di esclusione, dal legale rappresentante o da un suo procuratore, con allegata copia di un documento valido d’identità del sottoscrittore.
La domanda dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12.00 del 13 dicembre 2011, a Promocoop Trentina s.p.a., Via Vannetti, 1 - 38122 Trento, promocooptrentina@pec.cooperazionetrentina.it, mediante una delle seguenti modalità:
- raccomandata spedita mediante posta ordinaria o posta elettronica certificata;
- plico analogo alla raccomandata inoltrato da corrieri specializzati;
- consegna a mano presso lindirizzo sopra menzionato con il rilascio della ricevuta di deposito.
La consegna del plico nel luogo e nel termine sopra indicati è ad esclusivo rischio del mittente. Se la domanda non sarà stata inviata mediante posta elettronica certificata, ai fini dell’accertamento del rispetto del termine sopra indicato farà fede esclusivamente il timbro della segreteria di Promocoop che si occuperà della ricezione delle domande.
Ogni informazione riguardante il presente bando può essere richiesta a Promocoop Trentina s.p.a., via telefono (tel. 0461/263824) o via posta elettronica (claudiamanfredi@promocoop.it).
SCARICA "DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE"
4. VALUTAZIONE DELLA DOMANDA
La valutazione delle domande presentate secondo le modalità e termini sopra precisati è effettuata dal consiglio di amministrazione del Gestore, integrato da un esperto nominato dalla PAT.
Il Gestore valuterà se sia ricavabile dal Progetto presentato che:
- l’impresa proponente sia in equilibrio economico-finanziario;
- la società proponente sia in grado di restituire integralmente l’importo che verrebbe investito dal Fondo, entro cinque anni dal momento di esecuzione di tale investimento;
- l’intervento partecipativo proposto al Fondo possa essere remunerato in modo accettabile da un operatore economico, operante in un’economia di mercato in assenza di qualsiasi intervento pubblico, tenuto conto delle peculiarità che discendono dalla natura cooperativa dell’ente proponente;
- la remunerazione (ritenuta accettabile secondo i parametri di cui alla lettera precedente e comunque determinata in base agli utili realizzati dall’impresa cooperativa proponente) possa essere liquidata annualmente mediante dividendi imputabili a capitale sociale dell’impresa cooperativa proponente.
5. COMUNICAZIONE DELLA VALUTAZIONE DELLA DOMANDA
Il Gestore, una volta selezionati i Progetti che finanzierà il Fondo, comunicherà l’esito dell’avvenuta selezione a tutte le società che abbiano presentato la domanda entro la scadenza del presente bando.
Le società selezionate, prima di ricevere il finanziamento dal Fondo, dovranno assumere una serie di impegni nei confronti del Gestore e degli altri soggetti che sottoscriveranno l’aumento del capitale sociale deliberato dalla società beneficiaria dell’intervento del Fondo in esecuzione del Progetto (l’Aumento), concludendo con i sottoscrittori dell’Aumento un apposito contratto di cofinanziamento (il Contratto).
Il Contratto dovrà garantire la parità di trattamento tra tutti i sottoscrittori dell’Aumento, i quali dovranno essere patrimonialmente privilegiati rispetto agli altri soci dell’impresa cooperativa selezionata.
Il Contratto dovrà altresì prevedere che il capitale sociale sottoscritto da tutti i sottoscrittori dell’Aumento dovrà essere così ripartito:
- non più del 49% dell’Aumento dovrà essere sottoscritto utilizzando le risorse della PAT destinate ad alimentare il Fondo;
- almeno il 21% dell’Aumento dovrà essere sottoscritto utilizzando le risorse versate nel Fondo da investitori privati;
- la quota restante dell’Aumento dovrà essere sottoscritta da uno o più investitori privati.
Il Contratto dovrà infine prevedere in favore di ciascun sottoscrittore dell’Aumento il diritto di disinvestire l’intera sua partecipazione sociale nella società finanziata dal Fondo entro cinque anni dall’avvenuto investimento.
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