Fondo Partecipativo


Cos’è il Fondo partecipativo

Istituito con Legge provinciale n.16 del 12 settembre 2008, il Fondo è uno strumento innovativo rispetto alle tradizionali e molteplici forme contributive di sostegno messe in campo dalla Provincia Autonoma di Trento e si inquadra in un disegno strategico che vede la pubblica amministrazione al fianco del mondo economico e, nello specifico, del sistema cooperativo trentino.
Il fondo è costituito presso Promocoop S.p.A. (ente gestore). La quota pubblica è del 49% di ogni singolo intervento mentre la restante quota del 51% viene versata da soggetti privati facenti parte del sistema cooperativo.

Ruoli e responsabilità
Provincia Autonoma di Trento: coordina, finanzia e controlla. La Giunta provinciale annualmente, e con propria deliberazione determina, le risorse destinate al Fondo. Individua i settori dell’economia cooperativa che possono beneficiarne e fissa i parametri (individua gli importi massimi per singola impresa).
Promocoop Trentina Spa: ente gestore e amministratore del fondo; Promocoop è altresì socio finanziatore e sovventore. Attraverso il Fondo partecipativo, la Provincia Autonoma di Trento, tramite Promocoop Trentina S.p.A., interviene con investimenti nei capitali di rischio nelle società cooperative trentine. La Società acquista quote di capitale sociale di piccole e medie imprese cooperative che abbiano sede e che svolgano la propria attività mutualistica nel territorio trentino.
Sistema Cooperativo Trentino ovvero Consorzi di 2° grado, soci, enti di garanzia ed altri investitori istituzionali del mondo cooperativo: apportano una parte delle risorse e beneficiano dagli interventi.

Obiettivi
• Sostenere investimenti innovativi e a forte crescita.
• Incoraggiare ricorso a nuove tecnologie/R&S.
• Rafforzare la situazione finanziaria dell’impresa cooperativa.
• Promuovere l’aggregazione fra imprese cooperative dello stesso settore operativo.

Condizioni e modalità di accesso al Fondo
La cooperativa interessata a beneficiare dell’intervento deve:
• Essere in equilibrio economico finanziario oltre che sussistere prospettive di redditività dell’intervento.
• Presentare un progetto supportato da un piano industriale e da una valutazione economico-finanziaria (validata e/o supportata anche da soggetto terzo), che permetta di considerare gli effetti dell’intervento in ordine alla sua reddittività, ancorchè prospettica, nonché all’impatto finanziario e patrimoniale dell’intervento stesso sul bilancio aziendale.
Il progetto con il relativo piano industriale sono valutati dall’ente gestore e da un esperto nominato dalla Provincia. Il Fondo è chiamato a disinvestire la propria quota nel capitale delle imprese cooperative entro e non oltre 5 anni dalla data di sottoscrizione delle quote.